Essere i primi non è facile !

Desidero evidenziare che la piattaforma Agricolus ha vinto il concorso a livello mondiale per il 2021 , come migliore software satellitare per la gestione delle aziende agricole.

Vincere una competizione a livello globale non è facile , altre decine di nazioni, in primis gli USA sempre all’avanguardia in campo aereospaziale, e centinaia di start-up hanno presentato progetti e sistemi innovativi per l’agricoltura 4.0

https://agtechbreakthrough.com/

Agricolus è una startup innovativa che opera nel campo della Smart Farming. Nata nel Febbraio 2017 a Perugia, in Umbria – “cuore verde” dell’Italia – ha l’obiettivo di supportare le aziende agricole e i professionisti del settore nel semplificare e valorizzare il lavoro in campo.  

Come riusciamo a farlo? Rendendo le tecnologie innovative accessibili e facili da usare, allo scopo di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica richiesti all’agricoltura, bio in particolare. In concreto cosa serve Agricolus ed un abbonamento satellitare ?

Per informazioni contatta il 3701323488 Dott. Massimo Somaschini

Non solo Agricolus è anche RisingFoodStar di EIT Food, un’eccellenza all’interno dell’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia.

EIT Food è uno dei sei consorzi nati all’interno di EIT (European Institute of Innovation & Technology) che ha il suo focus sull’imprenditorialità e l’innovazione nel settore alimentare. I membri della community EIT Food sono attori di livello mondiale del comparto: oltre 50 partner tra imprese, centri di ricerca e università di 13 paesi.

La vision è di porre l’Europa al centro di una rivoluzione globale nell’innovazione e nella produzione alimentare: EIT Food ha l’obiettivo di coinvolgere i consumatori nel processo di cambiamento, migliorare la nutrizione e rendere il sistema alimentare più efficiente sotto il profilo delle risorse, nonchè sicuro, trasparente e affidabile.

Bambù e satelliti “case story”

Due mesi fà sono stato interpellato da un agricoltore laziale che aveva un grave problema al suo bambuseto.

Nella piantagione iniziata 4 anni fà, le piante si presentavano più basse di quello che avrebbero dovuto essere, di un verde pallido e con una crescita nei diversi lotti per un totale di sette ettari, fortemente disomogenea.

piante di bambù gigante clorotiche e disomogenee

Recatomi di persona ho potuto constatare che non erano in corso attacchi da fitopatogeni, le concimazioni erano state fatte correttamente ma le analisi del terreno erano vecchie di oltre due anni, e le irrigazioni avevano una periodicità sbagliata.

Con l’ausilio della tecnologia satellitare, ho consigliato un abbonamento “easy” a soli 100 € all’anno (canone base) ma che ci desse come si può vedere nell’immagine in testa, una valutazione “oggettiva” dell’indice di stress idrico nei diversi appezzamenti. Successivamente ho proposto di intervenire nella turnazione dell’acqua con periodi di irrigazione più lunghi.

Le immagini satellitare elaborate da specifici algoritmi, a sole tre settimane parlano da sole: le zone rosse/rosate con maggiori sintomi di siccità, si erano ridotte a vantaggio di quelle azzurre ove i bambù incominciavano a rispondere positivamente ad una irrigazione più consona alle loro necessità.

Altre fasi agronomiche quali concimazioni e trattamenti antiparassitari o lavorazioni possono essere monitorati e valutati ogni 4-5 giorni col passaggio dei satelliti Sentinel 2 con altri indici quali “indice di vigore ” ed “indice di clorofilla”.

Inoltre queste periodiche rilevazioni permettono di costruire uno storico della piantagione potendo inequivocabilmente valutare come e quando effettuare o modificare operazioni agronomiche specifiche per determinati fini.

Riassumendo cosa si può fare con..

Per maggiori informazioni od abbonamenti anche più performanti, senza impegno, contattatemi wattsapp 3701323488

Più olio coi satelliti

Il controllo satellitare è uno strumento innovativo per tenere costantemente sotto controllo, con costi modesti, i tuoi ulivi ed avere risposte certe alle seguenti problematiche:

  • ottimizzazione delle irrigazioni
  • ottimizzazione dei trattamenti (es. mosca olivo)
  • ottimizzazione momento raccolta
  • ottimizzazione interventi e rilievi in campo

Le risposte vengono date dalle foto satellitari fatte a diverse lunghezze d’onda integrate coi rilievi delle fasi fenologiche ed eventi sul campo, il tutto elaborato tramite specifici algoritmi presenti sulla piattaforma Agricolus e consultabili a computer e con smartphone sul campo: diseguito alcune immagini satellitari e diagrammi disponibili all’agricoltore.

Immagine satellitare dell’uliveto prima e dopo l’elaborazione fatta dagli algoritmi di Agricolus: le zone di colore rosato e rosse indicano gli ulivi che necessitano di interventi
andamento di una infestazione di mosca dell’olivo nei diversi mesi

Il tutto viene spiegato dal sottoscritto e dall’assistenza telefonica fornita da un team di agronomi a disposizione dei clienti per guidarli ad intrapprendere le azioni agronomiche più opportune.

Interventi proposti agli associati delll’Organizzazione Produttori Olivicoli Regione Umbria sulla base dei dati provenienti dagli oliveti e dai satelliti

Decisioni mirate e tempestive si traducono nel tempo, in una produzione di olive in maggiore quantità e di qualità superiore. L’abbonamento al servizio dati satellitari parte da 100 € all’anno a secondo degli indici agronomici richiesti e del numero di ettari dell’ oliveto fotografato. Per qualsiasi chiarimento chiamami Dott. Massimo Somaschini 3701323488 wattsapp

storico di differenti indici di vegetazione con cui monitorare lo stato di “benessere” degli ulivi

Maturazione dell’uva e satelliti

QUANDO VENDEMMIARE ???

E’ la domanda che presto si faranno tutti i viticoltori, che in questi ultimi anni di cambiamenti climatici hanno visto spostarsi notevolmente le date di raccolta.

Come diceva una famosa ricercatrice Linda Bisson nel lontano 2001 :

“ad un certo punto, la sintesi delle caratteristiche enologiche desiderabili cessa. Questo è il miglior momento in cui raccogliere i frutti, prima del deterioramento delle caratteristiche dell’uva; è importante definire la maturità ottimale dell’uva e sviluppare chiari tratti chimici o biochimici che possono essere utilizzati per determinare il picco di maturazione”.

 i parametri classici per analizzare il grado di maturazione dell’uva sono:

  1. Il grado zuccherino
  2. L’acidità, valutata come pH e/o come acidità totale

Le immagini satellitari, l’indice di vigoria NDVI, ed altri dati , elaborati dagli algoritmi della piattaforma AGRICOLUS e la mia assistenza, permettono di avere ulteriori elementi di valutazione per determinare il “momento giusto “.

Due importantissimi nuovi strumenti si aggiungono ad uso del moderno viticoltore:

L’indice di Winkler: ovvero il rilievo automatico della media delle temperature giornaliere al di sopra di 10° C in un certo periodo, più gli altri indici sotto-evidenziati, il tutto elaborato da uno specifico software

Indice di Huglin (più preciso) : rilievo ed elaborazione delle temperature come sopra descritto, più la temperatura massima giornaliera, la latitudine, più un valore di correzione in base al vitigno ed alla varietà.

L’appiattimento della curva degli indici dopo una progressiva ascesa, indica il periodo ottimale di raccolta !

Tutte le elaborazioni tengono conto, durante tutta l’annata agraria, del rilievo giornaliero delle fasi fenologiche secondo lo schema BBCH, delle irrigazioni, delle provabilità d’insorgenza di fitopatie,delle operazioni colturali e concimazioni registrate.

Calcio e vigneti: originale binomio !

Abbiamo decine di satelliti che ogni giorno passano sulle nostre teste, addio privacy ed allora almeno approfittiamone !

Così come il campo della squadra di calcio del cuore, con le immagini satellitari siamo in grado di controllare lo stato di benessere anche delle colture agricole a costi irrisori.

Avete letto bene a partire da meno di 10 € al mese possiamo costruirci uno storico agronomico delle nostre colture che siano vigneti, frutteti, cerealicole, orticole , bambuseti, ecc.

Partendo dal livello base l‘indice di benessere/vigoria NDVI possiamo capire come stanno le nostre piante, e con altri indici, le loro necessità irrigue o di concimazione, i pericoli metereologici o fitopatologici, in atto od imminenti.

Presentazione piattaforma Agricolus: https://bit.ly/3gWMVF9

Di fatto otteniamo:

  • l’innovazione del processo produttivo e del metodo di lavoro fino all’indice di maturazione delle uve di Winkler e Huglin https://bit.ly/3vQiTbx
  • l’ottenimento di risultati concreti in termini di miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni;

Per gli oliveti uno speciale programma studia e prevede i fabbisogni idrici, le fasi fenologiche e la lotta alla mosca dell’olivo (Bactrocera oleae). Con la mia assistenza e la tecnologia adatta posso assisterti nelle fasi cruciali della coltura vedi https://bit.ly/3dbLjGG

Le aziende agricole biologiche o che aspirano ad esserlo possono trovare un grande aiuto dal controllo degli indici di vigore, stress idrico e di clorofilla riportati periodicamente nei report che si basano sull’elaborazione delle immagini dei satelliti. La piattaforma di cui faccio uso quotidiano per le aziende che seguo, è utilizzata già in 66 paesi, in 7 lingue, prevede sulla base di dati meteo, statistici e satellitari, l’insorgere di malattie e carenze di concimazioni, minimizzando l’uso di fito-farmaci e fertilizzanti, interfacciandosi, se è il caso, con trattori e macchinari a rateo variabile.

a distanza di 22 gg e con un cambio di irrigazione
le zone siccitose (rosse/rosa) stanno diminuendo rispetto a quelle meglio irrigate (azzurre/blu)

Posso gestire diverse aziende in remoto controllandole con i satelliti, l’ agro-imprenditore rimane in contatto giornaliero con me e con il team di agronomi di Agricolus per risolvere le problematiche agronomiche della sua azienda.

Riassumendo perchè fare un abbonamento satellitare e scegliere il supporto gestionale di…

Via Gaetano Donizetti 50
Carate Brianza, MB 20841
Italy

Illuminazione a LED ad investimento zero si può ?

Le E. S. Co. ovvero le società al Servizio dell’ Energia attive nei settori quali fotovoltaico, bio-masse, eolico stanno muovendosi anche in progetti di ottimizzazione dei consumi elettrici tramite la conversione a LED degli impianti di illuminazione.

Una di queste la Time Led srl ha attirato la mia attenzione per il suo approccio innovativo che può essere di grande aiuto in campo commerciale, industriale ed agricolo.

L’ illuminazione di uffici, fabbriche, magazzini di lavorazione e stoccaggio, vivai e coltivazioni di ortaggi e primizie a foto-periodismo modificato, richiedono grandi consumi energetici, che spesso scoraggiano l’installazione di impianti illuminanti od il loro ammodernamento.

La Time Led che opera in collaborazione con la Ideallux unica fabbrica di LED “made in Italy” (di altissima qualità rispetto a materiale cinese) propone un noleggio operativo per 4-5 degli impianti illuminanti compresa messa in opera al termine del quale l’illuminazione resta al Cliente.

Dopo un’analisi gratuita e personalizzata del parco illuminante aziendale, viene elaborata una proposta con impianti a LED che da subito, comportano risparmi energetici effettivi e comprovabili dell’ ordine del 60%-70%.

In sintesi, senza esborso alcuno, ma con il risparmio dato dall’attuale costo dell’energia elettrica,  è possibile autofinanziare totalmente il nuovo impianto di illuminazione a LED ed avere un’ulteriore sgravio significativo in bolletta già nell’immediato.

la formula NOLEGGIO OPERATIVO permette di :

  • dedurre al 100% l’intero canone di noleggio
  • non versare nessun anticipo
  • non impegnare le linee di credito ( a differenza di un Leasing o Finanziamento)
  • non immobilizzare le risorse finanziarie
per approfondimenti Dott. Massimo Somaschini cell. 3701323488 da lunedi a venerdì

referenze

Stevia: a chi interessa ?

Qui sopra trovate le statistiche 2018 di chi ha visitato il sito di ITALSTEVIA.COM . Nonostante non sia stata fatta nessuna azione specifica di indirizzamento o web-marketing abbiamo avuto circa 18.000 visite con una media di 50-100 visite al giorno.

Veniamo a chi interessa la stevia : il profilo del lettore è medio-alto partendo dal fatto che i post pubblicati anche su LinkedIn ove ho 5000 followers , questi sono formati da agronomi o commerciali od imprenditori.

Un’ annotazione a parte merita la suddivisione per nazione: al di là del numero ovviamente alto da parte di italiani, merita attenzione la presenza notevole degli U.S.A. e significativa dei tedeschi seguiti da inglesi, algerini, spagnoli ed ovviamente cinesi ( i maggiori produttori al mondo )

Sotto trovate la cartina mondiale con tutte le nazioni in rosa i cui abitanti hanno visitato il sito nel 2018

Guardando la globalizzazione dell’ interesse per la stevia rimango sempre basito della latitanza delle Organizzazioni Agricole Italiane, Coldiretti in primis: provate a cercare STEVIA su https://www.coldiretti.it/

Infusi di stevia un pò di chiarezza non guasta !

Mentre il Parlamento Europeo ” inspiegabilmente ” non ha ancora autorizzato l’utilizzo della pianta di stevia , un pò di chiarezza è stata fatta recentemente dal Governo Italiano che ne approva l’uso.

Infatti il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con nota Prot. N.0072593 del 06/10/2017  chiarisce che la Stevia Rebaudiana (pianta intera o parti di essa), può essere utilizzata come ingrediente per tè, infusioni di frutti e tisane da consumare tal quali, ed inoltre può essere certificata, ove ne sussistano i requisiti, come biologica. Ribadisce altresì, la stessa nota, che qualsiasi altro uso della Stevia rebaudiana in campo alimentare non è consentito, in quanto non in linea con la vigente normativa UE.

A breve sarà disponibile l’ infuso di stevia MADE IN ITALY ovvero coltivata in Italia, in bustine per uso tisana da parte di un’ azienda del Gruppo Ital Stevia.

Per prenotazioni all’ ingrosso scrivere ad italstevia49@gmail.com

italstevia con fondo quadro

Stevia in beneficenza

La campagna 2018 sta dando buoni risultati nonostante il comprensibile scetticismo di molti agricoltori per una coltura pressochè sconosciuta in Italia.

Abbiamo voluto lasciare l’ultimo lotto di 8.000 piantine di stevia ibrida ad alto contenuto di Reb-A da destinare in beneficenza a favore di un’ azienda agricola che svolga attività di solidarietà sociale ovvero utilizzo di persone disabili, recupero di giovani con problematiche diverse, attività di volontariato e/o scopi affini.

Chi fosse interessato deve avere  800/1.000 mq di terreno irriguo libero per trapiantare il lotto di 8.000 piantine ( 12 x mq.) e farne richiesta (cell.3701323488  mail stevia1949@gmail.com )

La fornitura delle piante è gratuita e comprende anche l’ assistenza agronomica.

La coltivazione di questa pianta erbacea che i paraguayani chiamano “erba dolce” è semplice e cresce facilemente su terreni fertili da medio-impasto a sciolti e con un’ oculata irrigazione.

Colgo l’occasione per ricordare a tutti gli agricoltori che è assolutamente importante iniziare quest’ anno la sperimentazione su aree pilota, perchè le foglie secche di stevia sono pagate in base al contenuto di Rebaudosina-A ( dolcificante) che varie secondo le condizioni pedo-climatiche delle Vs. Aziende. Solo così potrete ragionevolmente decidere quanti ettari fare nel 2019 garantendovi una redditività di 13.000€-18.000€ per ettaro a seconda che , in base all’ andamento climatico , facciate due o tre raccolti.

italstevia con fondo quadroConcludo sottolineando che Ital Stevia pone grande attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale d’impresa. Con questo piano agro-industriale, in collaborazione con Stevia Natura FR, vogliamo contribuire in modo tangibile alla diffusione della stevia MADE IN ITALY ed indirettamente alla lotta all’ obesità e diabete con questo dolcificante naturale ed a ZERO CALORIE.

Se non personalmente interessati, condividete questo post con i vs. contatti, darete comunque un contributo alla causa.

Stevia: Trapani – Rimini 1 a 1

E’ da quest’inverno che con mal celata impazienza aspettavamo questo momento: la messa a dimore, in pieno campo, delle ns. dolci piantine.

Casualmente oggi , in contemporanea in provincia di Trapani ed in quella di Rimini, due aziende agricole hanno incominciato il trapianto. Come noterete dalle foto qui sotto,  la prima ha seguito il Ns. disciplinare, pacciamando con sotto le ali gocciolanti, la seconda nel cesenatico, ha deciso di optare per una coltura con diserbo manuale ed irrigazione , con botte, di soccorso: essendo le prime aree pilota abbiamo lasciato libertà d’azione. Il bello di questa coltivazione è che fra circa cinque mesi sapremo già chi ha avuto ragione !!!

Altre Aziende nelle province di AG – SR – AN – GO inizieranno i trapianti nei prossimi giorni.

Se trovate interessante quest’ articolo e la promozione della coltivazione della stevia MADE IN ITALY, condividetelo con i vs. contatti, grazie.

dav

piantumazione ciro 1