Miele di manuka salutare remunerativo

Negli anni ’80 mi recai come delegato della Montedison S.A. alla prima Esposizione Internazionale dell’ Agricoltura a Pechino. Nel viaggio di ritorno, conobbi tre agronomi del New Zealand che fra l’altro, mi parlarono di un particolare miele ottenuto dai fiori dello Leptospermum Scoparium meglio noto come “Manuka” un miele salutare e remunerativo.

manuka un miele caro ma che aiuta a curare molte malattie
pari a 647,60 $ per kilo

Due conti : se un’ arnia produce mediamente 30 kgs di miele ad un prezzo di 50 € al kilo ( prezzo massimo 500/600 € ) un ettaro di piantagione semi-intensiva può dare nettare per una decina di arnie 30x50x10 = 15.000 euro per ettaro.

MANUKA IN VENDITA AI SUPERMERCATI IPERAL ED ESSELUNGA

Perchè questo miele è così richiesto nonostante il prezzo così elevato ?

Per le molecole anti-batteriche ed anti-micotiche in esso presenti ovvero : il metilglicoxale , abbreviato MGO ed altre, in concentrazioni variabili.

Queste sostanze nei diversi tipi di miele di manuka ne caratterizzano le sue potenzialità nella prevenzione e cura di diverse patologie dell’ apparato gastrico e respiratorio.

Pertanto le concentrazioni di MGO da 30 a 550 ed il KFactor da 8 a 22 oppure UMF da 5+ a 20+ (potenziale anti-batterico) determinano il prezzo per kilo del miele di manuka come illustrato nel video della Dott.ssa Antonella Agostini

descrizione proprietà miele di manuka

Dal lato botanico-agronomico il nettare di cui si cibano le api e che contiene queste preziose sostanze, si trova nei fiori del Leptospermum scoparium, un arbusto della famiglia delle Myrthacee, alto fino a 3 mt, con fiori numerosissimi dal bianco al rosa .

Pianta rustica, si adatta a tutti i terreni purchè non ci sia ristagno d’ acqua . Tollera il vento caldo e la salsedine ma non il gelo. Arbusto adatto anche al rimboscamento di terreni scoscesi.

Conosciuto in Europa più come pianta abbellente da giardino, è originaria e molto diffusa in Nuova Zelanda ed Australia .

In quei paesi i primi coloni la battezzarono col nome “pianta del the” per l’infuso che se ne può ricavare dalle foglie con gusto simile al the.

Come Project Leader con il supporto dei miei contatti con agricoltori del New Zeland, vorrei trovare agro-imprenditori lungimiranti con cui sviluppare anche in Italia, questa coltivazione che porta alla produzione del miele di manuka salutare remunerativo .

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