• Morfologia del bambù

il Phyllostachys edulis ovvero il bambù gigante, è una pianta erbacea, graminacea come mais e grano, ma con  fusti che arrivano a di 18-20 mt d’altezza.  Più piante madri formano un bambuseto che opportunamente gestito si trasforma in una coltivazione di bambù altamente coltivazione.

  • Diffusione 

Il bambù originario del sud-est della Cina si estende nella Repubblica Popolare Cinese per circa 7 milioni di ettari. Viene coltivato principalmente in terreni marginali o scoscesi, escluso quelli paludosi.

  • Il bambù in Italia

In Italia ci sono attualmente circa 1500 ettari  suddivisi in alcune centinaia di aziende agricole in terreni pianeggianti e collinari. E’ una coltivazione con poche pretese ma richiede piccoli accorgimenti ed una buona irrigazione  come descritto in I segreti del bambù. Non necessiata di trattamenti antiparassitari e le concimazioni si limitano a due/tre all’ anno

  • Redditività

Il costo di un impianto di bambù gigante  per ettaro varia fra i  15.000/30.000 € a seconda del numero di piante piantumate mentre gli introiti derivano dalla vendita dei germogli e dalle canne di bambù come meglio specificato in Perchè investire

Redditività dal 4-5 anno 20.000/ 25.000 € a crescere di anno in anno

  • Finanziamenti alle coltivazioni di bambù

In attesa che i PSR ovvero i piani di sviluppo regionali prendano atto di questa nuova realtà, cosa che avverrò entro qualche anno come avvenne per il KIWI 30 anni fà, le banche del Gruppo Banco Popolare finanziano  le piantagioni, con rientro in sette anni e pre-ammortamento di tre, periodo in cui si paga solo una quota  modesta di interessi. Dal 4° anni solitamente il bambuseto entra in produzione e con la vendita dei germogli risulta più agevole pagare la rata del mutuo. Inoltre già da ora alcune società si impegnano a ritirare il prodotto.

  • Applicazioni industriali

Sono oltre 1500 le applicazioni industriali : laminati, mobili, costruzioni, biomasse, farmaceutici, filati, cellulosa per carta, oggettistica, pellet, bibite, cosmetica, farmaceutica, ecc.

Ma il mercato più promettente in assoluto è quello dei vegetariani e veganiani , (si stima in Italia ce ne siano già 5.000.000 in forte crescita) consumatori di  verdure e quindi anche di germogli di bambù ricchi di vitamine e potassio

  • nelle foto: carbone vegetale e bibite Onlymoso®, tessuti in fibra di bambù, germoglio fresco, frammenti di germogli di bambù cinese in salamoia in vendita in supermercati italiani, facciate in bambù, cannucce fatte con cellulosa di bambù e dipinte con bio-inchiostro di soia, carta per diversi usi con cellulosa di bambù.