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Guadagnare con il BAMBU' e la STEVIA

consulenza agronomica e commerciale

Categoria

Stevia

Parte ” la stevia italiana ” (also in English)

Dopo mesi di trattative un gruppo di agricoltori siciliani tramite la leadership del Dott. Massimo Somaschini, ideatore del piano industriale della stevia italiana e Stevia Natura France hanno raggiunto un accordo per coltivare ” l’erba dolce” nella Sicilia Occidentale e trasformarla in Francia.

Le coltivazioni che fanno capo ad Aziende del Gruppo

 L’ Agronomo della Stevia Italiana

inizieranno nei primi mesi del 2018 in diverse aree pilota nelle province di Agrigento e Trapani.

I parametri climatici ed agronomici delle singole aziende saranno costantemente monitorati ed i dati inviati per via telematica ad un server : ciò al fine di ottenere una Banca Dati che , insieme all’utilizzo di ibridi F1 – F2 , negli anni a seguire, permetterà di massimizzare i risultati in termine di concentrazione di steviosidi nelle foglie di stevia e vigoria della pianta.

Stevia Natura France , azienda leader e proprietaria del primo ed unico impianto di estrazione in Europa , trasformerà le foglie secche di stevia collaborando a 360° per la buona riuscita delle coltivazioni italiane.

Importanti le ricadute sia a livello occupazionale che salutistico essendo la STEVIA un dolcificante naturale e quindi non cancerogeno ed a ZERO calorie: un sostitutivo dello zucchero particolarmente utile per obesi e diabetici.

After a long negotiation, a group of Sicilian farmers through the leadership of Dr. Massimo Somaschini, creator of the Italian stevia agri-industrial plan and Stevia Natura France have concluded an agreement to cultivate “the sweet grass” in western Sicily and transform it into France.

The crops that belong to Group companies

The Italian Stevia Agronomist

will begin in the first months of 2018 in different pilot areas in the provinces of Agrigento and Trapani Italy.

The climatic and agronomic parameters of the individual farms  will be monitored and data sent electronically to a server: this database , together with the use of F1 – F2 hybrids, will be usefull, in the following years, to increase the  concentration of steviosides in the stevia leaves and vigor of the plant.

Stevia Natura France, a leading company and owner of the first and only extraction plant in Europe, will transform the stevia leaves, collaborating at 360 ° for the success of Italian cultivations.

Relevance is important both an occupational and a healthy level, since STEVIA is a natural sweetener and therefore non-carcinogenic and a ZERO caloric: a substitute for sugar particularly useful for obese and diabetics.

 

 

 

 

Gelati e yogurt con stevia

Si espande rapidamente l’ utilizzo della stevia nell’industria alimentare : a livello mondiale sono circa 10.000 i prodotti contenenti steviosidi. In Giappone il 50% degli edulcoranti è a base di stevia.

In Italia la Sammontana ha lanciato quest’ estate il gelato alla stevia:, il dolcificante naturale e zero-calorie.

Anche obesi e diabetici potranno gustarsi con buona pace dei loro dietologi, un buon gelato senza troppe preoccupazioni per il peso e l’indice glicemico.

Nel settore yogurt sono comparsi , in questi giorni, due nuovi prodotti:

Yakult Light con estratto di stevia

Yakult stevia

I greci , insieme con gli spagnoli fra i primi a coltivare estensivamente la stevia, presentano al pubblico e nelle GDO, il loro OIKOS

Yogurt OIKOS

Yogurt TRIPLO-ZERO

  • zero zuccheri
  • zero dolcificanti artificiali
  • zero grassi

Tutto ciò è positivo per la ns. dieta e la ns. salute, ma dobbiamo chiedere

Stevia Italiana ®

a beneficio dela ns. agricoltura troppo spesso bistrattata dalle regolamentazioni EU e contro l’utilizzo generalizzato di prodotti di origine asiatica

Stevia Italiana ® ritiro prodotto

Ho appena concluso il mio tour in Sicilia. Un buon numero di agricoltori ha  preso in seria considerazione di avviare la coltivazone della stevia nel 2018.
Ricordo a quanti sono interessati che è prioritario ed urgente, sottoscrivere una ” Lettera di Intenti ” ( bozza richiedibile su stevia1949@gmail.com ) con la promessa di aderire alla coltivazione di BIO stevia.
Il vivaio che fornirà agli agricoltori le piantine ( circa 60.000 per ettaro) è in fase di allestimento.

Ma la notizia più importante è che ho individuato la Società che ha dichiarato la propria disponibilità al ritiro , ad un prezzo pre-fissato, delle foglie secche di stevia: come già evidenziato nel post di presentazione del gruppo  Stevia Italiana ®

 https://www.linkedin.com/groups/13553719

 solo se uniremo le nostre forze, creando una Rete di Aziende sufficientemente numerosa e coesa , potremo avere un forte potere contrattuale con le multi-nazionali del settore.

Il passo successivo sarà un accordo scritto e vincolante anche da parte della Società di estrazione con un prezzo remunerativo e pagabile in tempi certi.

Info 3701323488

poster stevia piccolo

Stevia Italiana ® in Sicilia fase 2.1

Il 23 ottobre alle 15,00 presenterò a Comiso RG il piano agro-industriale della stevia.
Durante la conferenza illustrerò agli agricoltori e professionisti, le tecniche agronomiche,  il business plan con la reddittività attesa per questa coltivazione e le opportunità di ritiro del prodotto.

La Sicilia può diventare la regione leader nella coltivazione industriale di stevia in Italia, ritagliandosi un ruolo chiave in questo redditizio mercato .

A fronte del forte interesse destato da questa coltivazione, la stessa conferenza sarà ripetuta lo stesso giorno alle 17,00 , con un ora a seguire per approfondimenti.

Essendo i posti limitati, siete invitati a confermare per mail o SMS la vs. presenza. cell. 3701323488  mail:  stevia1949@gmail.com

Conferenza presso ” Il Melograno srl” – Dott. Giorgio Iabichella , Contrada Difesa Comiso (Ragusa)

Iscrivetevi al gruppo Stevia Italiana ®   https://www.linkedin.com/groups/13553719

stevia Almeria

R & S stevia in U.S.A e da Noi ?

La pianta di Stevia Rebaudiana,  da cui si estraggono i dolcificanti naturali a ZERO calorie, è fonte di grande attenzioni negli Stati Uniti , in particolare in quelli del Sud Est.

La North Carolina State University è fortemente coinvolta nelle ricerche e miglioramenti apportabili alla produzione di stevia. Come riporta Il Giornale degli Agricoltori Southeast Farm Press, un team di ricercatori lavorano sull’economia dello stevia sviluppando nuove  varietà, testando prodotti per il controllo delle infestanti, delle malattie e altro ancora.
Il  programma di collaborazione di quattro anni include anche la Michigan State University, l’Università del South Alabama , la Fort Valley State University in Georgia, il Golden Leaf Fund, il Tobacco Trust Fund e il North Carolina Biotechnology Center : tutti impegnati a sostenere le ricerche al fine di espandere al più presto, le redditizie coltivazioni di stevia nelgi U.S.A.

David Shew, professore di patologia vegetale all’ Università del Nord Caroline afferma che questo programma quadriennale di studi è vitale  per sviluppare e migliorare le pratiche di gestione per la produzione di stevia e fornire le giuste risposte agli agricoltori.

“Abbiamo iniziato il nostro lavoro di ricerca con l’obiettivo di proporre ai coltivatori ( in particolare quelli del tabacco ) la stevia come possibile coltura alternativa,  nella Carolina del Nord orientale”.  Spiega Shew. “Quando iniziammo la ricerca avevamo più domande che risposte. Sette anni dopo, ci sono ancora molte domande, ma abbiamo molte risposte in termini di controllo delle infestanti e delle malattie, sullo sviluppo di nuove varietà e altre pratiche agronomiche “.

Io ho solo due domande:

assodata l’importanza di questa pianta e dei sui derivati, la redditività della stessa per i suoi utilizzi alimentari e farmaceutici: cosa stanno facendo le Università Italiane , C.N.R. ed affini ???

Non ci resta che importare a caro prezzo il know-how colturale dall’estero  utilizzando nel frattempo, steviosidi cinesi o malesi ???

Nasce Stevia Italiana ®

L’ obbiettivo di questo gruppo è quello di promuovere la conoscenza della stevia e di formare un insieme di agricoltori ed imprenditori che manifestino un forte interesse ad intrapprendere questa coltivazione : solo creando un gruppo numeroso e coeso saremo in grado di confrontarci e trovare sinergie e collaborazioni con le Multinazionali che controllano il settore dei dolcificanti naturali.
Le coltivazioni industriali in Italia, sono praticamente inesistenti a differenza di quanto sta già avvenendo in Spagna, Francia e Grecia ovvero in quelle zone che beneficiano di un clima temperato tutto l’ anno. 
Ho già costituito un primo nucleo in Sicilia che è comunque aperto ad altre aziende ed agricoltori, chi vuole ulteriori informazioni mi contatti.

Per ora è un gruppo di LinkedIn su cui sono ben gradite le nuove iscrizioni, gratuite,  ma presto si trasformerà in una “rete di Imprese”.

Gruppo Stevia Italiana

Un cordiale e ” dolce ” saluto, Massimo Somaschini

Irrigazione empirica ? No, elettronica e Neurobiologia vegetale ci spiegano i perchè.

Nella mia quarantennale carriera agronomica la domanda che mi sono sentito rivolgere centinaia di volte è : quando devo irrigare ?

Fortunatamente i tempi cambiano ed anche in agricoltura si fanno strada nuove tecnologie: un’ azienda 100% italiana ha messo a punto un sistema elettronico semplice ma efficace, in grado di aiutare l’ agricoltore sulla tempistica di quando irrigare.

Che sia una coltura di molti ettari o un giardino metropolitano, alcuni sensori posti nel suolo rilevano il grado di umidità in continuo, trasmettendo i dati ad una centralina che a sua volta li invia al server dell’ Azienda ed il gioco è fatto!

Un programma elabora i dati fornendo un diagramma ( vedi nella foto riga ondulata marrone) che ci indica lo stato di “stress idrico” delle piante dandoci le indicazione di quando irrigare al fine di mantenere il giusto grado di umidità nel terreno. Il monitoraggio dei dati è consultabile da computer o smartphone.

Vale la pena ricordare le strabilianti scoperte fatte da una nuova scienza la Neuro-Biologia Vegetale”. In primis, quelle del Prof. Stefano Mancuso direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale di Firenze e della rivista «Plant Signaling & Behavior», uno dei fondatori della disciplina che studia i segnali e la comunicazione nelle piante a tutti livelli di organizzazione biologica dalla singola molecola alle comunità ecologiche.  Sono state scoperte sempre più complesse reazioni biochimiche nelle piante dovute per esempio alla mancanza d’ acqua o da un’ irrigazione eccessiva: queste reazioni sono comparabili a quelle del sistema nervoso degli organismi superiori, producendo nelle piante dei comportamenti di auto-difesa e provocando anche  il rallentamento vegetativo delle stesse.

 Da qui l’importanza , come da sperimentazioni effettuate in pieno campo, di irrigare al momento giusto per :

  • ridurre i consumi idrici evitando “stress” che rallentino la vegetazione delle piante

  • diminuire i consumi energetici relativi alle stazioni di pompaggio

  • aumentare la produzione e la qualità di ortaggi, frutta, erbe aromatiche e stevia

  • aggiungendo sensori dell’ umidità fogliare, decidere la tempistica dei trattamenti con fitofarmaci diminuendone frequenza ed intensità

Pertanto la vera domanda è : conosci a fondo lo stato di benessere delle tue piante, di quelle piante che sono la tua fonte di reddito ?

Un ottimale e costante stato di idratazione , come per gli esseri umani, è fondamentale anche per lo sviluppo dei vegetali !!!

Il sistema di monitoraggio nella configurazione base costa intorno ai 1000 € ed è pronto per l’uso. Ulteriori sensori si possono aggiungere per rilevare temperatura ed umidità dell’ aria, vento, pioggia , luminosità ecc.

Per informazioni cell. 3701323488 o scrivete a stevia1949@gmail.com

La Neurobiologia delle Piante – Prof. Stefano Mancuso

 

Il chewing gum si fà easy con stevia

Si allunga la lista dei prodotti a base di dolcificanti estratti dalla stevia.

E’ di questi giorni in fascia Prime TV la pubblicità del VIGORSOL EASY chewing gum dolcificato con steviosidi quindi a zero-calorie a tutto godimento anche dei diabetici.

http://www.vigorsoleasy.it/

Non è mio intento fare pubblicità alla Perfetti Van Melle uno dei principali Gruppi dolciari al mondo che produce e commercializza caramelle e chewing gum in oltre 150 Paesi.

Voglio solo evidenziare che la lista dei prodotti a base di derivati di stevia da parte di colossi a livello mondiale quali Coca Cola e Pepsi è già lunghissima ma anche le PMI si stanno muovendo. Questo per rispondere ad alcuni scettici, anche agronomi , che mi scrivono che coltivare la stevia è un investimento poco sicuro per le incertezze sul collocamento del prodotto. Certo fatto senza i gusti criteri e conoscenze è un rischio ma in questo posso esservi d’ aiuto.

Quanti obesi e diabetici vorrebbero domenica gustarsi un bel vassoio di cannoli siciliani ?

A disposizione di industrie e laboratori dolciari che vogliono dare un’ alternativa a ZERO-CALORIE alla loro clientela particolare !!!

Altre news su stevia

Stevia dolcifica e stimola fame di azioni

Il mercato della stevia in crescita esponenziale in questi ultimi tempi, sta creando appetiti anche azionari.

E’ di questi giorni la notizia che la società americana Homie Recipes Inc (sigla Borsa OTCMKTS: HOMR)  ha appena annunciato il completamento dell’acquisizione di Stevva Ltd., società greca che possiede un gruppo di aziende agricole in Grecia a Nord-west di Salonicco. Secondo il comunicato stampa (Marketwired – Aug 23, 2017) , l’acquisizione consente alla HOMR di concentrarsi sulla coltivazione  della “stevia”, un alimento e dolcificante a basso contenuto di carboidrati, sulle terre appena acquisite.

Deve far riflettere che una società americana attraversi l’ oceano per andare ad acquistare una società Ue quando negli U.S.A. i terreni non mancano. Non è venuta certo in Italia ove le coltivazioni di stevia si contano su una mano ma in Grecia ove al di là del prezzo che presumo allettante, le coltivazioni sono già produttive ed efficienti. La domanda di steviosidi è elevata ed essere già sul mercato, con una propria produzione, può fare la differenza.

Ecco  perchè è il momento giusto per iniziare .

Da soli od in gruppo: oggi oltre alle cooperative e consorzi vari, abbiamo a disposizione anche le Reti di Imprese .

Un gruppo di aziende agricole , senza vincoli di subordinazione, ma consapevoli e concordi a coltivare in modo BIO i giusti ibridi  di stevia, può ritagliarsi un suo spazio in questo mercato emergente e magari , un domani, trovare un americano con set di valigie di $ che replichi l’ operazione di Homie Recipes Inc.

Intanto proviamo ad unire le forze, bastano 1-2 ettari per ognuno per iniziare , io ho il know-how ed i canali che ritirano il prodotto!!!

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