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Guadagnare con il BAMBU' e la STEVIA

consulenza agronomica e commerciale

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Olio bio o in permacoltura cosa è meglio ?

Durante il mio recente viaggio in Sicilia ho avuto modo di conoscere e confrontarmi con diversi agricoltori molti dei quali producono olio BIO.

Ho conosciuto Libertino con cui sono diventato presto amico ,ritrovando in lui un modo di coltivare la terra non necessariamente certificato bio, ma seguendo le tradizioni di nonni e bis-nonni, senza pesticidi, ed ottenendo dal suo oliveto quello che lui , con orgoglio ama definire non olio ma spremuta di olive.

Questo modo di operare è un’evoluzione della “permacoltura”, cioè (agri)coltura permanente, termine scelto per indicare un approccio diverso dell’uomo alla natura, non più quello predatorio, tipico delle monocolture annuali, ma collaborativo in modo permanente e duraturo. Un metodo che privilegia la piantumazione di alberi ed erbacee perenni, ricreando un equilibrio complesso che, col passare degli anni, ha sempre meno bisogno di interventi da parte dell’uomo, ed offre sempre più frutti genuini.

Chi volesse approfondire l’ argomento può collegarsi a questo link

Un olio diverso dagli altri, leggero ma allo stesso tempo dal gusto persistente, che potete avere direttamente a casa vostra, chiedendo a Libertino di Favara (Agrigento) al cell. 3881999231: una gradita sorpresa per Voi ed un dono da aggiungere nel paniere dei regali ai Vs. amici per il S.S. Natale.

(nella foto in alto il suo uliveto e sullo sfondo la città di Favara AG)

Gelati e yogurt con stevia

Si espande rapidamente l’ utilizzo della stevia nell’industria alimentare : a livello mondiale sono circa 10.000 i prodotti contenenti steviosidi. In Giappone il 50% degli edulcoranti è a base di stevia.

In Italia la Sammontana ha lanciato quest’ estate il gelato alla stevia:, il dolcificante naturale e zero-calorie.

Anche obesi e diabetici potranno gustarsi con buona pace dei loro dietologi, un buon gelato senza troppe preoccupazioni per il peso e l’indice glicemico.

Nel settore yogurt sono comparsi , in questi giorni, due nuovi prodotti:

Yakult Light con estratto di stevia

Yakult stevia

I greci , insieme con gli spagnoli fra i primi a coltivare estensivamente la stevia, presentano al pubblico e nelle GDO, il loro OIKOS

Yogurt OIKOS

Yogurt TRIPLO-ZERO

  • zero zuccheri
  • zero dolcificanti artificiali
  • zero grassi

Tutto ciò è positivo per la ns. dieta e la ns. salute, ma dobbiamo chiedere

Stevia Italiana ®

a beneficio dela ns. agricoltura troppo spesso bistrattata dalle regolamentazioni EU e contro l’utilizzo generalizzato di prodotti di origine asiatica

Bambuseti a quote

Continua l’ espansione dei bambuseti giganti A QUOTE.

Anche chi non ha  TERRENI AGRICOLI può fare un investimento ad alto reddito acquistando un bambuseto a quote di una società s.r.l. finalizzata alla piantumazione, gestione e commercializzazione dei prodotti ovvero germogli e culmi.  L ‘investimento è nell’ordine dei 20.250 € per una quota del 5% con una redditività del 20%-30% a partire dal 5° anno.

E’  importante affidarsi a società affermate  che acquistino il terreno da piantumare . Ciò è basilare perchè la durata del bambuseto ( quindi dell’investimento ) è di 80-100 anni  e dal 4° anno la produzione aumenta notevolmente . Meglio ancora se il bambuseto adotta un disciplinare di coltivazione BIO .

Attualmente ci sono circa una ventina di SRL Agricole (a fiscalità ridotta) in Piemonte, Lombardia e Toscana, che hanno venduto a piccoli investitori le loro quote.

Società già presenti sul mercato, si impegnano all’ atto della vendita delle piante madri, all’acquisto , dopo il 4°-5° anno dei germogli e culmi al miglior prezzo di mercato.

Chi è interessato può richiedermi informazioni più dettagliate sulle società che realizzano bambuseti ” a quote ” cell. 3701323488

In basso germogli raccolti dall’ Autore nel novarese, scrittore ed editore del libro  Guadagnare con il Bambù Gigante

germogli cassetta

Uno delle CENTINAIA di prodotti fatti con il bambù gigante:  panni multi-uso in tessuto di bambù in vendita, in questi giorni, alla Fiera dell’ Artigianato ad Erba.

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Stevia Italiana ® in Sicilia fase 2.1

Il 23 ottobre alle 15,00 presenterò a Comiso RG il piano agro-industriale della stevia.
Durante la conferenza illustrerò agli agricoltori e professionisti, le tecniche agronomiche,  il business plan con la reddittività attesa per questa coltivazione e le opportunità di ritiro del prodotto.

La Sicilia può diventare la regione leader nella coltivazione industriale di stevia in Italia, ritagliandosi un ruolo chiave in questo redditizio mercato .

A fronte del forte interesse destato da questa coltivazione, la stessa conferenza sarà ripetuta lo stesso giorno alle 17,00 , con un ora a seguire per approfondimenti.

Essendo i posti limitati, siete invitati a confermare per mail o SMS la vs. presenza. cell. 3701323488  mail:  stevia1949@gmail.com

Conferenza presso ” Il Melograno srl” – Dott. Giorgio Iabichella , Contrada Difesa Comiso (Ragusa)

Iscrivetevi al gruppo Stevia Italiana ®   https://www.linkedin.com/groups/13553719

stevia Almeria

Nasce Stevia Italiana ®

L’ obbiettivo di questo gruppo è quello di promuovere la conoscenza della stevia e di formare un insieme di agricoltori ed imprenditori che manifestino un forte interesse ad intrapprendere questa coltivazione : solo creando un gruppo numeroso e coeso saremo in grado di confrontarci e trovare sinergie e collaborazioni con le Multinazionali che controllano il settore dei dolcificanti naturali.
Le coltivazioni industriali in Italia, sono praticamente inesistenti a differenza di quanto sta già avvenendo in Spagna, Francia e Grecia ovvero in quelle zone che beneficiano di un clima temperato tutto l’ anno. 
Ho già costituito un primo nucleo in Sicilia che è comunque aperto ad altre aziende ed agricoltori, chi vuole ulteriori informazioni mi contatti.

Per ora è un gruppo di LinkedIn su cui sono ben gradite le nuove iscrizioni, gratuite,  ma presto si trasformerà in una “rete di Imprese”.

Gruppo Stevia Italiana

Un cordiale e ” dolce ” saluto, Massimo Somaschini

Irrigazione empirica ? No, elettronica e Neurobiologia vegetale ci spiegano i perchè.

Nella mia quarantennale carriera agronomica la domanda che mi sono sentito rivolgere centinaia di volte è : quando devo irrigare ?

Fortunatamente i tempi cambiano ed anche in agricoltura si fanno strada nuove tecnologie: un’ azienda 100% italiana ha messo a punto un sistema elettronico semplice ma efficace, in grado di aiutare l’ agricoltore sulla tempistica di quando irrigare.

Che sia una coltura di molti ettari o un giardino metropolitano, alcuni sensori posti nel suolo rilevano il grado di umidità in continuo, trasmettendo i dati ad una centralina che a sua volta li invia al server dell’ Azienda ed il gioco è fatto!

Un programma elabora i dati fornendo un diagramma ( vedi nella foto riga ondulata marrone) che ci indica lo stato di “stress idrico” delle piante dandoci le indicazione di quando irrigare al fine di mantenere il giusto grado di umidità nel terreno. Il monitoraggio dei dati è consultabile da computer o smartphone.

Vale la pena ricordare le strabilianti scoperte fatte da una nuova scienza la Neuro-Biologia Vegetale”. In primis, quelle del Prof. Stefano Mancuso direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale di Firenze e della rivista «Plant Signaling & Behavior», uno dei fondatori della disciplina che studia i segnali e la comunicazione nelle piante a tutti livelli di organizzazione biologica dalla singola molecola alle comunità ecologiche.  Sono state scoperte sempre più complesse reazioni biochimiche nelle piante dovute per esempio alla mancanza d’ acqua o da un’ irrigazione eccessiva: queste reazioni sono comparabili a quelle del sistema nervoso degli organismi superiori, producendo nelle piante dei comportamenti di auto-difesa e provocando anche  il rallentamento vegetativo delle stesse.

 Da qui l’importanza , come da sperimentazioni effettuate in pieno campo, di irrigare al momento giusto per :

  • ridurre i consumi idrici evitando “stress” che rallentino la vegetazione delle piante

  • diminuire i consumi energetici relativi alle stazioni di pompaggio

  • aumentare la produzione e la qualità di ortaggi, frutta, erbe aromatiche e stevia

  • aggiungendo sensori dell’ umidità fogliare, decidere la tempistica dei trattamenti con fitofarmaci diminuendone frequenza ed intensità

Pertanto la vera domanda è : conosci a fondo lo stato di benessere delle tue piante, di quelle piante che sono la tua fonte di reddito ?

Un ottimale e costante stato di idratazione , come per gli esseri umani, è fondamentale anche per lo sviluppo dei vegetali !!!

Il sistema di monitoraggio nella configurazione base costa intorno ai 1000 € ed è pronto per l’uso. Ulteriori sensori si possono aggiungere per rilevare temperatura ed umidità dell’ aria, vento, pioggia , luminosità ecc.

Per informazioni cell. 3701323488 o scrivete a stevia1949@gmail.com

La Neurobiologia delle Piante – Prof. Stefano Mancuso

 

Il chewing gum si fà easy con stevia

Si allunga la lista dei prodotti a base di dolcificanti estratti dalla stevia.

E’ di questi giorni in fascia Prime TV la pubblicità del VIGORSOL EASY chewing gum dolcificato con steviosidi quindi a zero-calorie a tutto godimento anche dei diabetici.

http://www.vigorsoleasy.it/

Non è mio intento fare pubblicità alla Perfetti Van Melle uno dei principali Gruppi dolciari al mondo che produce e commercializza caramelle e chewing gum in oltre 150 Paesi.

Voglio solo evidenziare che la lista dei prodotti a base di derivati di stevia da parte di colossi a livello mondiale quali Coca Cola e Pepsi è già lunghissima ma anche le PMI si stanno muovendo. Questo per rispondere ad alcuni scettici, anche agronomi , che mi scrivono che coltivare la stevia è un investimento poco sicuro per le incertezze sul collocamento del prodotto. Certo fatto senza i gusti criteri e conoscenze è un rischio ma in questo posso esservi d’ aiuto.

Quanti obesi e diabetici vorrebbero domenica gustarsi un bel vassoio di cannoli siciliani ?

A disposizione di industrie e laboratori dolciari che vogliono dare un’ alternativa a ZERO-CALORIE alla loro clientela particolare !!!

Altre news su stevia

Mercato mondiale della STEVIA

Il 14 agosto è stato pubblicato da una delle più prestigiose società di Analisi di Mercato, il Report sulle favorevoli prospettive di crescita, a livello internazionale, del mercato della stevia per 2017-2021.

Il documento fà un’ analisi dettagliata di marketing e delle quattro industrie di estrazione leaders mondiali:

Tate & Lyle, PureCircle Ltd., Cargill and GLG Life Tech

aziende che a loro volta forniscono colossi quali Coca Cola e Pepsi e non solo.

Nella prefazione si legge fra l’ altro che il mercato globale dello stevia è supportato da vari fattori di crescita, come la consapevolezza di prodotti consumabili a basso contenuto calorico, iniziative governative di contrasto (all’ obesità e lotta al diabete), incremento della visibilità del prodotto nel mercato al dettaglio, ecc.  Alcune nuove tendenze di mercato sono il lancio di nuovi prodotti (dolcificanti a zero calorie anche da forno), la domanda di antiossidanti (contenuti negli steviosidi ), la domanda di stevia biologica, ed altro.

Chi vuole approfondire l’ argomento può contattarmi su stevia1949@gmail.com

 

 

Stevia imprenditore cercasi !

Quando a valle della filiera agro-alimentare degli steviosidi ci sono colossi come Coca Cola, Ferrero, Sammontana, solo per citarne alcuni, è evidente che il campetto coltivato a stevia è insignificante.

Da un campo test di un ettaro si deve poter passare da soli od in rete d’imprese ad almeno una ventina di ettari.

Ma quello che sfugge a chi si avvicina a questa nuova ed altamente redditizia coltivazione, è la complessità di come si è strutturata e specializzata la parte alta della filiera : non è più sufficiente un sacchetto di semi per iniziare pensando di soddisfare i sofisticati appetiti delle industrie di trasformazione magari seguendo i vecchi metodi d’ibridazione che vediamo in questo video

Ibridazione in Cina

La selezione e poi la moltiplicazione si basa su pratiche svolte  in enormi campi sperimentali, poi in laboratori specializzati in colture meristematiche, ovvero in colture in vitro di cellule staminali vegetali delle piante di stevia “super-campioni” .

meristemi Max

Le piccole piantine verrano poi acclimatate in serre insect-proof, per essere in seguito cedute, con tanto di brevetto di tutela, al coltivatore finale.

serra stevia

Seguirà una coltivazione agronomicamente ineccepibile, la raccolta e la trasformazione  ad opera di Terzi, anche con l’aiuto delle nano-tecnologie.

Il know-how di questa catena ed il come renderla altamente redditizia, fa parte parte del mio patrimonio professionale che sono disponibile a trasferire a chi voglia dare una svolta ad i propri investimenti agricoli od eco-sostenibili.

clicca qui e contattami

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