Maturazione dell’uva e satelliti

QUANDO VENDEMMIARE ???

E’ la domanda che presto si faranno tutti i viticoltori, che in questi ultimi anni di cambiamenti climatici hanno visto spostarsi notevolmente le date di raccolta.

Come diceva una famosa ricercatrice Linda Bisson nel lontano 2001 :

“ad un certo punto, la sintesi delle caratteristiche enologiche desiderabili cessa. Questo è il miglior momento in cui raccogliere i frutti, prima del deterioramento delle caratteristiche dell’uva; è importante definire la maturità ottimale dell’uva e sviluppare chiari tratti chimici o biochimici che possono essere utilizzati per determinare il picco di maturazione”.

 i parametri classici per analizzare il grado di maturazione dell’uva sono:

  1. Il grado zuccherino
  2. L’acidità, valutata come pH e/o come acidità totale

Le immagini satellitari, l’indice di vigoria NDVI, ed altri dati , elaborati dagli algoritmi della piattaforma AGRICOLUS e la mia assistenza, permettono di avere ulteriori elementi di valutazione per determinare il “momento giusto “.

Due importantissimi nuovi strumenti si aggiungono ad uso del moderno viticoltore:

L’indice di Winkler: ovvero il rilievo automatico della media delle temperature giornaliere al di sopra di 10° C in un certo periodo, più gli altri indici sotto-evidenziati, il tutto elaborato da uno specifico software

Indice di Huglin (più preciso) : rilievo ed elaborazione delle temperature come sopra descritto, più la temperatura massima giornaliera, la latitudine, più un valore di correzione in base al vitigno ed alla varietà.

L’appiattimento della curva degli indici dopo una progressiva ascesa, indica il periodo ottimale di raccolta !

Tutte le elaborazioni tengono conto, durante tutta l’annata agraria, del rilievo giornaliero delle fasi fenologiche secondo lo schema BBCH, delle irrigazioni, delle provabilità d’insorgenza di fitopatie,delle operazioni colturali e concimazioni registrate.

Calcio e vigneti: originale binomio !

Abbiamo decine di satelliti che ogni giorno passano sulle nostre teste, addio privacy ed allora almeno approfittiamone !

Così come il campo della squadra di calcio del cuore, con le immagini satellitari siamo in grado di controllare lo stato di benessere anche delle colture agricole a costi irrisori.

Avete letto bene a partire da meno di 10 € al mese possiamo costruirci uno storico agronomico delle nostre colture che siano vigneti, frutteti, cerealicole, orticole , bambuseti, ecc.

Partendo dal livello base l‘indice di benessere/vigoria NDVI possiamo capire come stanno le nostre piante, e con altri indici, le loro necessità irrigue o di concimazione, i pericoli metereologici o fitopatologici, in atto od imminenti.

Presentazione piattaforma Agricolus: https://bit.ly/3gWMVF9

Di fatto otteniamo:

  • l’innovazione del processo produttivo e del metodo di lavoro fino all’indice di maturazione delle uve di Winkler e Huglin https://bit.ly/3vQiTbx
  • l’ottenimento di risultati concreti in termini di miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni;

Per gli oliveti uno speciale programma studia e prevede i fabbisogni idrici, le fasi fenologiche e la lotta alla mosca dell’olivo (Bactrocera oleae). Con la mia assistenza e la tecnologia adatta posso assisterti nelle fasi cruciali della coltura vedi https://bit.ly/3dbLjGG

Le aziende agricole biologiche o che aspirano ad esserlo possono trovare un grande aiuto dal controllo degli indici di vigore, stress idrico e di clorofilla riportati periodicamente nei report che si basano sull’elaborazione delle immagini dei satelliti. La piattaforma di cui faccio uso quotidiano per le aziende che seguo, è utilizzata già in 66 paesi, in 7 lingue, prevede sulla base di dati meteo, statistici e satellitari, l’insorgere di malattie e carenze di concimazioni, minimizzando l’uso di fito-farmaci e fertilizzanti, interfacciandosi, se è il caso, con trattori e macchinari a rateo variabile.

a distanza di 22 gg e con un cambio di irrigazione
le zone siccitose (rosse/rosa) stanno diminuendo rispetto a quelle meglio irrigate (azzurre/blu)

Posso gestire diverse aziende in remoto controllandole con i satelliti, l’ agro-imprenditore rimane in contatto giornaliero con me e con il team di agronomi di Agricolus per risolvere le problematiche agronomiche della sua azienda.

Riassumendo perchè fare un abbonamento satellitare e scegliere il supporto gestionale di…

Via Gaetano Donizetti 50
Carate Brianza, MB 20841
Italy

I segreti per il benessere del vigneto

Siete sicuri che le vostre viti, da cui dipendono le vostre fonti di reddito, stiano ” tutte ” davvero bene ???

( nella foto in alto articolo su Agricoltura di Precisione Corriere della Sera 16-03-2021 )

Le analisi delle condizioni del vigneto ( indice di vigoria ) si possono fare , in tempi relativamente brevi, dall’alto con satelliti (sistema ora poco usato) o droni scattando qualche migliaio di foto multispettrali ( la fotocamera montata sui nostri droni, con 6 obbiettivi, scatta contemporaneamente su sei lunghezze d’onda diverse ) . Specifici algoritmi compongono, estrapolando i dati da queste foto, un enorme puzzle o meglio una mappa multispettrale da cui si possono leggere lo stato di salute del vigneto. La precisione è nell’ordine di 10-20 centimetri !

In sintesi: la cosa giusta, nel posto giusto, al momento giusto (Pierce e Novak)

Ma andiamo nel dettaglio di questo settore dell’Agricoltura di Precisione .

1.1 Obiettivi
 Ottimizzare l’efficienza della produzione agricola
 Aumentare la qualità e la redditività dei prodotti
 Monitorare le colture per effettuare interventi mirati
 Ridurre i costi di gestione
 Ridurre l’impatto ambientale (acqua, concimi, pesticidi)
 Ridurre la variabilità spaziale e temporale intra-campo
 Individuare zone problematiche e stressate


1.2 Vantaggi economici ed ambientali
 Ottimizzazione degli input utilizzati come fitofarmaci e fertilizzanti con conseguente miglioramento dell’acqua e dell’aria
 Riduzione dei volumi di acqua per l’irrigazione
 Impiego razionale dei fattori decisionali, agevolando gli operatori e riducendo la stanchezza fisica, i tempi di esecuzione dei lavori, i task ripetitivi e l’intensità, annullando errori e massimizzando il profitto (es. guida automatica)
 Distribuzione controllata in base al reale fabbisogno della coltura (acqua, fertilizzanti, fitofarmaci)
 Impiego di sensori per il monitoraggio in tempo reale dello stato di salute delle colture, controllo dell’insorgenza di fitopatogeni o condizioni ambientali
 Riduzione delle operazioni colturali per unità di tempo e di superficie
 Incremento delle rese unitarie
 Tracciabilità avanzata (Infotracing) dalla produzione al consumo/vendita
 Storicizzazione e creazione di banche dati online (cloud computing) per lo sviluppo di Sistemi di Supporto alle Decisioni (SSD) a consultazione facilitata
 Riduzione infiltrazioni sostanze chimiche nelle falde acquifere
 Ottimizzazione delle richieste energetiche necessarie
 Migliore logistica delle operazioni di pre- e post-raccolta nonché razionalizzazione dei dati

Risultati in VITICOLTURA
Elaborazione mappe di vigore per scelte vendemmiali, di resa e/o parametri qualitativi (maturazione uve).
Stato fitosanitario del vigneto e valutazione fitopatie.

Lo schema operativo che viene seguito solitamente da un ingegnere con certificato ENAC ed un agronomo, è il seguente:
 Rilievo fotogrammetrico con drone professionale effettuato da un pilota certificato ENAC
 Elaborazione e calibrazione delle immagini multispettrali
 Generazione delle mappe di vigore
 Analisi delle mappe di vigore da parte di esperti agronomi
 Generazione di mappe di prescrizione da utilizzare in macchine a rateo variabile o manualmente
 Attuazione delle scelte agronomiche mirate
 Verifica delle scelte fatte con monitoraggio continuo della coltura
 Produzione di report agronomici per mantenere uno storico nel database aziendale

Vigneto ” caso reale”
Si riporta di seguito un caso reale di utilizzo dell’agricoltura di precisione tramite droni su vigneto. In questo lavoro, svolto per un’azienda vinicola del Chianti, sono stati effettuati rilievi di vigore per una zonazione del vigneto, ovvero la suddivisione del campo in classi di vigore omogenee. Come primo risultato si riporta la mappa visibile (RGB).

fotografia di partenza in luce reale

La mappa successiva è una mappa NDVI ( Normalized Difference Vegetation Index ) ovvero indice di vegetazione, che permette di monitorare la vigoria delle colture. Questa mappa consente di individuare zone problematiche e discriminare zone a più alto vigore da zone a più basso vigore.

Di seguito possiamo vedere il vigore solo sui filari del vigneto, che sono stati isolati dalla mappa precedente eliminando il suolo nudo e gli interfilari.

La mappa finale dell’elaborazione dei dati, ottenuta dalla precedente mappa di vigore dei filari, è la mappa di prescrizione (o zonazione) riportata di seguito. In questo caso la mappa è riferita ad un’applicazione di dose di concimazione a rateo variabile. Questa mappa è stata suddivisa in 4 classi di vigore (alto, medio-alto, medio-basso e basso) e può essere caricata direttamente in macchine a rateo variabile (formato .shp o ISOBUS) o in alternativa essere usata manualmente per le operazioni di campo quali concimazione e raccolta.

In conclusione, la zonazione del vigneto ha consentito di essere più precisi ed efficaci negli interventi in campo, permettendo di utilizzare meno risorse in maniera ottimizzata e risparmiando tempo e denaro.

Un’ulteriore mappa che possiamo ottenere è la mappa termica riporta di seguito, che ci indica la temperatura dei filari e quindi quanto questi siano stressati termicamente.

La mappa seguente, mostra 4 macro-zone di temperatura dei filari. Si nota una certa corrispondenza con la mappa di vigore della pagina precedente.

La mappa successiva è un altro esempio di mappa NDVI che permette di monitorare la vigoria delle colture, individuare zone problematiche e discriminare zone a più alto vigore da zone a più basso vigore. Questa mappa è stata ottenuta considerando il vigore dei soli filari del pereto, eliminando il suolo nudo e le infestanti (molto vigorose) presenti negli interfilari. Se non fosse stato fatto questo passaggio, la mappa sarebbe stata falsata dal vigore delle infestanti.

esempio molto significativo di mappa di vigore: basso a sx e alto a dx
diversa elaborazione della mappa precedente

Un ulteriore volo nella stagione (giugno-luglio) dovrà essere fatto per validare questi risultati e verificare l’andamento del vigore vegetativo.
In conclusione, abbiamo potuto determinare la variabilità intra-campo della coltura in modo da poter prendere decisioni più mirate ed efficaci.

Il nostro studio lavora in stretta collaborazione con l’ azienda leader nel settore, la DroneBee, che si pregia avere come Clienti :
Enti di Ricerca
 Università di Pisa;
 Scuola Superiore Sant’Anna.
Contoterzisti
 Agri 2000 Net srl (multinazionale con sede a Bologna che si occupa di ricerca in agricoltura);
 BluAgri srl (produttore di concimi biologici per la viticoltura).
Aziende Agricole
Ruffino (azienda vinicola multinazionale con sede nel Chianti Classico);
Marchesi Frescobaldi (tra le maggiori aziende vinicole mondiali);
Mulini di Segalari (azienda vinicola biologica e biodinamica in Bolgheri)
Azienda Agricola Montevertine (azienda vinicola nel Chianti senese);
Fattoria San Giusto (azienda vinicola nel Chianti senese);
Coli (azienda vinicola del Chianti fiorentino);
Azienda Agricola Inama (azienda vinicola dei Colli Berici);
Illuminati Frutta (grande azienda produttrice di frutta in Toscana);
Fattoria Pasolini Dall’Onda Borghese (azienda vinicola nel Chianti Classico);
Savignola Paolina (azienda vinicola nel Chianti Classico);
Agriturismo Pometti (azienda senese produttrice di vino e grano).

Radiografia alle piante: si può fare ?

Il termine è improprio ma dà un’idea grossolana di quanto sia possibile fare di innovativo per il monitoraggio agronomico delle nostre coltivazioni.

Stiamo parlando dei rilevamenti fatti con fotocamere multispettrali sorvolando con droni particolari, le coltivazioni cerealicole, orticole, frutticole e vigneti: da queste immagini elaborati da sofisticati software, si ottiene ,fra gli altri, l’ indice di vigore ( NDVI ), ovvero lo stato di salute della pianta e tanto altro ancora.

agricoltura 4.0

Definizione mappa di vigore ed utilizzo pratico dei dati da parte dell’agricoltore

Il sistema è altamente attendibile dato che nasce, come internet, per esigenze militari: monitorare tramite satelliti l’ estensione e le rese di determinate coltivazioni in altri paesi: dati che , per esempio, possono influenzare l’andamento dei futures sulla Borsa dei Cereali di Chicago con guadagni milionari.

L‘utilizzo delle mappe di vigore si sta rapidamente diffondendo presso gli agricoltori più attenti a sfruttare per fini agro-economici , le nuove metodologie che si affacciano sul mercato con un rapporto costi/benefici molto interessante : parliamo di 700-900 € per un rilievo con droni e report dei dati su una superficie fino a 5 ettari. Diseguito alcuni casi pratici:

Con migliaia di foto aeree, algoritmi dedicati e I.A. abbiamo coadiuvato con le ns. indagini numerosi viticoltori fra cui :- RUFFINO: zonazione del vigore e stress idrico dei vigneti;- AZ. COLI: zonazione dei vigneti per concimazione post-vendemmia;- FRESCOBALDI : mappatura del vigore per vendemmia selettiva;- studi su correlazione su indici di vigore e maturazione delle uve.

Oltre ad essere personalmente registrato all’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) come operatore di droni, da tempo seguo questa materia e sono a disposizione di chi volesse approfondire l’ argomento o avere un preventivo ( cell. 3701323488) . Allego un video ( 4 min.) che descrive un pò più nel dettaglio quanto sopra descritto. https://youtu.be/fqB6cN-IBqw