Mission: colture innovative ed uso dei satelliti

Attraverso diverse iniziative e forme di collaborazione, il Dott. Massimo Somaschini mette a disposizione la sua cinquantennale esperienza maturata in Italia ed all’estero, ad agricoltori lungimiranti per progetti integrati ed innovativi.

Di fronte ad un cambiamento climatico inequivocabile, siamo ormai consapevoli che lunghi ed inaspettati periodi di caldo africano o gelate improvvise o frequenti e devastanti bombe d’ acqua, non sono più episodi isolati.

Nel perdurare di un’ inerzia ingiustificata da parte delle Associazioni di categorie più attente a logiche lobbistiche, spetta agli agricoltori giovani e non, diversificare le colture con altre conosciute da millenni in altri paesi del mondo ed utilizzare tecniche moderne come quelle satellitari .

La mission è quella di divulgare la conoscenza e l’utilizzo di colture poco conosciute in Italia ma ad alto reddito quali , la stevia ed il bambù gigante. Altre se ne stanno aggiungendo come la moringa ed il leptospermum scoparium per il miele Manuka.

Nel contempo, nei due anni di fermo forzato per pandemia Covid, ho approfondito la conoscenza delle tecniche di utilizzo di satelliti e droni al fine di agevolare gli agricoltori nelle scelte agronomiche e controllo delle coltivazioni siano esse vigneti, oliveti, frutteti od altro . Questa metodica che ha ora dei costi più che sostenibili, ritengo sia una delle tecnologie più innovative degli ultimi anni.

elaborazione di un’immagine satellitare di un campo scattata a 786 chilometri dalla Terra
( a sx in alto le date in cui sono state scattate le foto, sotto gli indici di vigoria o di “benessere” delle piante. )

Sono circa 100.000 gli ettari di terreno agricolo che gli agricoltori stanno già gestendo con il supporto dei satelliti integrati alle stazioni meteo presenti in azienda ed ai dati fenologici raccolti in campo.

Per informazioni sull‘utilizzo agronomico dei dati e sugli abbonamenti satellitari Dott. Massimo Somaschini wattsapp 3701323488