Molti mi chiedono se vale la pena di inizare a coltivare il bambù gigante se non ci sono certezze sulle filiere a valle.
I dati per costruire un realistico piano strategico ci sono e vi espongo quello di una delle filiere più promettenti.
Germogli freschi: in Italia ci sono 110.000 ristoranti di cui circa 10.000 cinesi
Considerando un consumo medio di 1kg al giorno per 10.000 ristoranti, abbiamo 3650 tonnellate di germogli in salamoia, attualmente importati dalla Cina, oltre a quelli venduti nei negozi etnici di alimentari  per un giro d’ affari a 3 € al kg di 11 milioni € e oltre.

  • Considerando la presa di coscienza dei consumatori sempre più diffidenti sulla provenienza degli alimenti , cosa possiamo dire di questi alimenti cinesi molto scarni di informazioni ( vedi origine “Cina” nella foto in basso ) ?
  • meglio un germoglio di bambù fresco italiano, di cui in etichetta troveremo Azienda e territorio d’origine ?
  • meglio un germoglio fresco od uno in salamoia, immaginate per somiglianza un carciofo fresco ed uno in scatola ?

Sempre da rilevamenti facilmente riscontrabili su Google, ricordiamoci che oltre 5 milioni di italiani mangiano vegetariano e sono in perenne ricerca di nuovi alimenti per arricchire la dieta quali potrebbero essere i germogli di bambù ricchi di vitamine e di potassio !!!
Per inciso fra il 4°-5° anno un bambuseto produce circa 9.000 kg/ettaro di germogli a 3 € al kilo fanno 27.000 € non male come reddito agrario !!!

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